{"id":878,"date":"2025-10-31T10:47:44","date_gmt":"2025-10-31T09:47:44","guid":{"rendered":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/?post_type=amy_movie&#038;p=878"},"modified":"2025-11-06T17:32:59","modified_gmt":"2025-11-06T16:32:59","slug":"visioni-regolare-lobiettivo-convegno","status":"publish","type":"amy_movie","link":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/eventi\/visioni-regolare-lobiettivo-convegno\/","title":{"rendered":"Visioni. Regolare l&#8217;obiettivo &#8211; Convegno"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><h2 class=\"entry-title\">Visioni. Regolare l&#8217;obiettivo &#8211; Convegno<\/h2><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong>Programma del convegno<\/strong><\/p>\n<p>Ore 9.30<\/p>\n<p><em>Saluti istituzionali<\/em><\/p>\n<p><strong>Sara Armella<\/strong>, <em>presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura<\/em><\/p>\n<p><strong>Antimo Ponticiello<\/strong><em>, direttore generale Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria<\/em><\/p>\n<p><strong>Giacomo Montanari<\/strong><em>, Assessore alla Cultura del Comune di Genova<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Ore 10.00<\/p>\n<p><strong>Maria Fontana<\/strong><em> \u2013 Regolare l\u2019obiettivo<\/em><\/p>\n<p>Introduzione alla giornata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ore 10.15 \u2013 11.45<\/p>\n<p><strong>Luca Dal Pozzolo<\/strong> &#8211; <em>Con gli occhi degli altri: raccontare storie, allestire musei<\/em><\/p>\n<p>La questione sembra banale: per chi si allestisce un museo? Nella pratica, nulla \u00e8 banale, anzi, capita assai spesso che a un lodevole intento \u2013 il visitatore al centro \u2013 si sovrapponga una forma mentis diversa, curatori che fanno riferimento in primis ai colleghi e agli accademici, allestitori che guardano alle riviste e agli altri architetti. Fuor di retorica, mettere il visitatore al centro \u00e8 tutt\u2019altro che facile: impone di progettare con gli occhi degli altri, di abbracciare l\u2019alterit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Luca Dal Pozzolo, architetto, \u00e8 presidente di Fitzcarraldo Engineering e la sua attivit\u00e0 professionale si focalizza sui beni culturali e sull\u2019allestimento di musei. Dirige la collana Geografie Culturali di Editrice Bibliografica, dove ha pubblicato Esercizi di sguardo, (2019) e Il patrimonio culturale tra memoria, lockdown e futuro\u00a0(2021)<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Federica Pascotto<\/strong> \u2013<em> Osservare con lentezza<\/em><\/p>\n<p>La relazione tra opera, spazio espositivo e visitatori si tesse grazie a conversazioni, scambi e osservazioni. Ingrediente fondamentale \u00e8 il tempo: serve un tempo lento per aprire lo sguardo e dare spazio ai pensieri. La lentezza pu\u00f2 dunque diventare un metodo e un formato, per incontrare davanti all&#8217;opera pubblici diversi: due esempi da Palazzo Grassi e Punta della Dogana, uno con persone con background migratorio, un altro con persone neurodivergenti.<\/p>\n<p><em>Federica Pascotto \u00e8 esperta di Pedagogia dell\u2019arte e consulente Servizi Educativi Pinault Collection, Venezia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Silvia Mascheroni<\/strong> &#8211; <em>Guardo e mi-riguarda<\/em><\/p>\n<p>Il dialogo e la relazione stretta e di senso tra patrimoni culturali e persone \u00e8 risorsa non solo per esercitare il saper osservare, lo scandagliare dettagli, dedicare un tempo tutto per s\u00e9, corpo a corpo con le opere, ma vibra in risonanza con il ri-guardarci.<\/p>\n<p>Lo sguardo si trasforma con noi. E ci interroga, con il desiderio e la curiosit\u00e0 e la profondit\u00e0 di guardare non solo dentro le \u201ccose\u201d, ma dentro di noi.<\/p>\n<p><em>Silvia Mascheroni, storica dell\u2019arte contemporanea, ricercatrice, progettista e formatrice, \u00e8 Docente a contratto al Master \u201cServizi educativi per i musei e i patrimoni culturali: saperi, pratiche e innovazione\u201d, Universit\u00e0 Cattolica, Milano. Coordinatrice della Commissione \u201cEducazione e Mediazione\u201d ICOM Italia (2007-2016), dal 2022 \u00e8 Coordinatrice del Gruppo di lavoro \u201cWelfare culturale\u201d ICOM Italia. Ideatrice e responsabile (con Simona Bodo) di <\/em><a href=\"http:\/\/patrimonioeintercultura.ismu.org\/\"><em>Patrimonio e Intercultura,<\/em><\/a><em>\u00a0Fondazione ISMU; Cofondatrice di\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/www.patrimoniodistorie.it\/\"><em>Patrimonio di Storie<\/em><\/a><em>.\u00a0\u00a0\u00c8 inoltre referente italiana di CECA \u2013 Committee for Education and Cultural Action ICOM International. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Coffee break<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Ore 12.15 \u2013 13.15<\/p>\n<p><strong>Giuliano Gaia<\/strong> &#8211; <em>Fuori fuoco: cosa ci sta sfuggendo dell\u2019impatto del digitale nella cultura<\/em><\/p>\n<p>Tra Covid e PNRR non si \u00e8 mai parlato cos\u00ec tanto di digitale nella cultura. Eppure, l\u2019impressione \u00e8 che le strategie digitali siano sempre meno chiare di fronte all\u2019avanzare impetuoso, quasi minaccioso, delle tecnologie, dall\u2019Intelligenza Artificiale alla Realt\u00e0 Aumentata. \u00c8 quindi il momento di fermarsi a riflettere sulle caratteristiche profonde della trasformazione digitale e su quali sfide e quali opportunit\u00e0 si stiano presentando al settore culturale.<\/p>\n<p><em>Giuliano Gaia \u00e8 stato il creatore del Dipartimento Web e Nuovi Media del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia; \u00e8 co-fondatore e direttore di Invisible Studio e insegna presso l\u2019Universit\u00e0 IULM, Milano <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Annalisa Cicerchia<\/strong> &#8211; <em>Gli impatti della cultura: dalla progettazione alla valutazione<br \/>\n<\/em>Per generare valore multidimensionale e misurabile, le attivit\u00e0 culturali e creative devono assumere una prospettiva strategica.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento mira ad esplorare i meccanismi attraverso i quali la pianificazione delle organizzazioni culturali possa passare dalla semplice enunciazione degli output\u00a0attesi alla progettazione mirata degli effetti\u00a0e degli impatti sulla societ\u00e0.<br \/>\nSaranno discussi approcci innovativi e metodologie per la misurazione del valore sociale, economico e territoriale della cultura.<\/p>\n<p><em>Annalisa Cicerchia \u00e8 un\u2019economista della cultura, tra le socie fondatrici di CCW \u2013 Cultural Welfare Center, di cui \u00e8 Vicepresidente e Presidente della Commissione Scientifica. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Light Lunch<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ore 14.30<\/p>\n<p><strong>Maria Camilla De Palma<\/strong> &#8211; <em>Decostruire, restituire, ribaltare<\/em><\/p>\n<p>Ribaltare la visione sulle civilt\u00e0 extraeuropee presenti a Castello D\u2019Albertis con le sue collezioni provenienti da Africa, Americhe e Oceania \u00e8 stata la strategia fondante la sua riapertura nel 2004: all\u2019epoca i dialoghi con le popolazioni da cui provengono le opere hanno plasmato il loro riallestimento. Negli anni intercorsi fino ad oggi mostre, eventi e progetti di co-curatela hanno creato uno spazio di reciprocit\u00e0, fino all\u2019ultimo processo in corso, di riscrittura della narrazione museale, dalla decostruzione della visione ottocentesca su cui poggia il museo stesso al confronto con i protagonisti della scena odierna, per uno scambio di sguardi e visioni del mondo.<\/p>\n<p><em>Maria Camilla De Palma \u00e8 conservatore responsabile di Castello D&#8217;Albertis Museo delle Culture del Mondo &#8211; Genova<\/em><\/p>\n<p><strong>Giovanna Brambilla<\/strong> &#8211; <em>Cecit\u00e0, diplopia e profezia: storie di visione nell\u2019arte<\/em><\/p>\n<p>Cosa vediamo davvero quando guardiamo? Nessuna visione \u00e8 neutra perch\u00e9 il nostro sguardo pu\u00f2 essere oscurato, ingannato, o ispirato. Per raccontarlo si partir\u00e0 da opere che mettono in crisi il concetto stesso di visione, negandola, a quelle che coinvolgono chi guarda, destabilizzandolo e moltiplicando o ribaltando i punti di vista, fino ai lavori che ci portano oltre il presente, tra la memoria e il sogno.<\/p>\n<p><em>Giovanna Brambilla \u00e8 storica dell\u2019arte, esperta in pedagogia del patrimonio e audience development<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Barbara Schiaffino<\/strong> &#8211; <em>Lezioni di sguardo e meraviglia: dalle pagine degli albi illustrati alle sale di un museo<\/em><\/p>\n<p>L\u2019esperienza della lettura dialogica come modello di condivisione culturale tra et\u00e0 diverse e la costruzione di uno sguardo attivo e creativo per interrogare il mondo sono punti di forza di molti libri per l\u2019infanzia che, implicitamente, offrono preziosi spunti metodologici anche per la progettazione di percorsi tra le collezioni museali. Dalle opere di Bernard Friot, Tana Hoban, Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, Keri Smith e Cruschiform &#8211; che hanno radici nelle riflessioni sull\u2019infanzia, la fantasia e la creativit\u00e0 di Gianni Rodari e Bruno Munari &#8211; un\u2019esplorazione tra alcuni titoli del panorama editoriale contemporaneo capaci di risvegliare emozione, curiosit\u00e0, meraviglia.<\/p>\n<p><em>Barbara Schiaffino, giornalista, \u00e8 direttrice della rivista Andersen<\/em><\/p>\n<p><strong>Massimiliano Tappari <\/strong>&#8211; <em>Guardare \u00e8 un po\u2019 guadare<\/em><\/p>\n<p>Massimiliano Tappari, fotografo fuori dagli schemi, ci accompagna in una galleria di esseri viventi, che non comprende solo uomini, piante e animali, ma anche sassi, case, lampioni. Una comunit\u00e0 pi\u00f9 estesa che ci fa allargare lo sguardo e ci consente di vedere meglio quello che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Un viaggio ironico e poetico dove una didascalia sbagliata travisa l&#8217;immagine e ci accompagna verso storie inaspettate. Un&#8217;occasione per ragionare sul guardare. E sul guadare. Perch\u00e9 ogni immagine non va solo guardata ma anche attraversata.<\/p>\n<p><em>Massimiliano Tappari, fotografo e scrittore, ha ottenuto il Premio Andersen come Protagonista della cultura dell\u2019infanzia. Tra i suoi\u00a0titoli pi\u00f9 recenti:\u00a0Infanzia di un fotografo\u00a0(Topipittori),\u00a0Coffee Break\u00a0(Corraini).<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Luigi Berio<\/strong> &#8211; <em>Regolare l\u2019obiettivo. Visioni nell\u2019era dell\u2019IA<br \/>\n<\/em>Come cambia il ruolo del creativo e dell\u2019insegnante in un mondo dove l\u2019intelligenza artificiale trasforma il \u201csaper fare\u201d in \u201csaper scegliere\u201d?<br \/>\nDalla produzione alla curatela, dall\u2019artigianato alla visione: una riflessione su come allenare lo sguardo critico e la sensibilit\u00e0 estetica per dialogare con l\u2019infinito creativo dell\u2019IA.<\/p>\n<p><em>Luigi Berio \u00e8 designer, illustratore e art director<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ore 17.00<\/p>\n<p>Visita guidata alla mostra <em>Moby Dick. La balena<\/em> in compagnia della curatrice, <strong>Ilaria Bonacossa<\/strong><\/p>\n<p>Dedicato a<\/p>\n<p>docenti, operatori museali, conservatori, operatori culturali, studenti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 21 novembre, ore 9.30-18<\/p>\n<p>Dove<\/p>\n<p>A Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio<\/p>\n<p>\u00c8 necessario presentarsi 20 minuti prima dell\u2019orario di inizio della conferenza, muniti di biglietto di prenotazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durata<\/p>\n<p>tutta la giornata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Modalit\u00e0<\/p>\n<p>In presenza<\/p>\n<p>In streaming<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<div class=\"button-container\"><a class=\"entry-button cta-button\" href=\"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/eventi\/visioni-regolare-lobiettivo-convegno\/\">Prenota ora<\/a><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><strong>21 novembre, ore 9.30 -18<\/strong><\/p>\n<p>Sala del Minor Consiglio<\/p>\n<p>Convegno<\/p>\n<p><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p> <a class=\"modal-link\" href=\"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/eventi\/visioni-regolare-lobiettivo-convegno\/\" data-post-id=\"878\">Read all<\/a><\/p>\n","protected":false},"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_links_to":"","_links_to_target":""},"class_list":["post-878","amy_movie","type-amy_movie","status-publish","has-post-thumbnail","h-entry","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/events\/878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/events"}],"about":[{"href":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/amy_movie"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/events\/878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1032,"href":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/events\/878\/revisions\/1032"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/palazzoducale-genova.midaticket.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}